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mercoledì 10 marzo 2010

Robe grosse all'estero

grandiMaster,

ormai solite grandi prestazioni al Meeting di San Marino. Addirittura ci stiamo quasi abituando a clamorosi miglioramenti tecnici e cronometrici ad ogni gara......... se si continua così dove andremo a finire.....

Guardate pure qui a fianco il file con i nuovi record societari e fra pochissimo anche i nuovi video, intanto ne sono stati caricati un po' delle gare passate tipo gli italiani UISP di San Marino.

Siamo entrati nel vivo della stagione e le gare si susseguono frenetiche. Entro la fine della settimana bisogna dare le iscrizioni per la gara Fin di Senigallia (il meeting Rocca Roveresca) mentre subito dopo scadranno quelle per il meeting di Fano. Fatevi sotto e occhio alle scadenze.

...e come sempre CARICHI E GRINTOSI

martedì 15 dicembre 2009

Baciamo il Bicipite

Abbiamo iniziato alla grande, possiamo dirlo forte. L'attesa era alta per questo debutto nel salotto buono del nuoto master italiano e noi non abbiamo fatto figuracce anzi. Alcuni di noi hanno indossato il vestito buono (tipo la nostra coach tutta de verde), altri hanno lustrato i muscoli fino a baciarli (tipo il nostro capitano), insomma eravamo tutti pronti e ben preparati e lo abbiamo dimostrato. Grande spolvero per Martina, ormai definitivamente anziana, che debutta alla grandissima nella categoria M25 con due primi posti nelle due gare lunghe del dorso. Veramente sorprendente la tenuta nei 200 con passaggi regolari e mai in calo. Nei 100 risente forse un pelino la gara del giorno prima e dal 75 in poi passa alla cassa e paga il conto (non salatissimo comunque, visto che chiude sotto l'1'20" intorno ai suoi migliori). Altre due medaglie, stavolta d'argento, per Lorenzo conquistate nelle affollatissime gare dello stile libero, 50 e 100. Infuriato con la Fina per l'imminente addio all'amata gomma, si inguaina ancora una volta (una delle ultime pare) con i suoi amatissimi costumoni e spara un 100 a 2 decimi dal personale e un 50 a 25"89 suo personale all time. Gioia soprattutto per il gusto di telefonare dopo la gara a qualcuno che, rimanendo a casa, ha preferito le parole ai fatti. Ride bene chi ride ultimo. Tiè! Sul podio anche Loris che oltre al terzo posto nei 100 dorso si è tolto la soddisfazione di superare la sua coach di oltre un secondo. Da record societario anche la sua seconda gara 50 stile ben sotto il muro dei 30". Un altro podio è venuto da FrancescoF, anche lui al cambio di categoria, nei 100 rana e anche per lui record societario, ottimo l'8° posto colto nella mezza distanza. La terza medaglia di bronzo giunge da Lucia, neo acquisto "eurogassino", che nei 100 dorso ci regala la gioia del podio e nei 200 misti sigla il suo primo record societario. Continua così! Ottime prestazioni per i debuttanti assoluti in gare FIN. A cominciare da MicheleC che sceglie gare tutt'altro che banali come i 200 stile e i 50 rana. Buona la tenuta nei 200 (distanza ostica per tutti), considerando anche la vasca lunga, e ottimo lo sprint a rana nuotata sempre a braccia fuori stile Gillingham. L'altro Michele (P) strappa un permesso familiare di due giorni e riesce ad essere presente a tutte e due le gare alle quali era iscritto. 50 e 100 stile. Ottima la progressione dei 50, mentre per quanto riguarda i 100 dobbiamo affidarci alle sue sensazioni, visto che un po' l'ostinazione a non indossare la cuffia della squadra, un po' la distrazione della coach, ci hanno fatto perdere la sua gara. Rimane il tempo ottimo che gli vale anche il record societario di categoria. Bersagliato dagli infortuni, e da una buona dose di sfortuna, il sempre grande AndreaZ che, beneficiato di un mini-jaked color verde speranza, si concentra solo sui 50 rana chiusi con lo stesso tempo di iscrizione ma lontanucci dal personale. Per adesso non si poteva pretendere di più, speriamo per un futuro migliore. Tornato a nuotare, dopo una lunghissima pausa estiva, solo a Novembre, Mirko dimostra di essere sulla via del recupero della piena forma con un cinquanta stile al di sotto del muro dei 30" e un 33" a delfino. Se continua con allenamenti così tirati, dopo un adeguato periodo di scarico, ci stupirà tutti. Uno degli stakanovisti dei grandiMaster il buon Diego piazza uno dei maggiori miglioramenti in assoluto nei sui 100 stile, bissato, il giorno seguente, da un eroico 50 delfino concluso a testa alta nonostante le preoccupazioni del settore tecnico della squadra. A questo punto si impone per lui l'obbligo di misurarsi con la doppia distanza, magari in vasca corta; un cento delfino se lo merita proprio. E veniamo alle cose serie. E per cose serie intendiamo la sfida interna fra il Capitano, Gianluca, Valter e Lucio. Mesi e mesi di superallenamento, nessuna pausa estiva, un numero esagerato di coach diversi a dare suggerimenti e a fornire piani di allenamento. Il tutto concentrato in quei pochi secondi di gara, dallo sparo al tocco in cui dare fondo a tutte le energie e a tutte le forze. La batteria dei 50 stile, che potete vedere, come molte altre gare, sul nostro canale youtube, è stato l'acme della tensione agonistica di tutto il meeting. Il Capitano al centro, Gianluca alla sua sinistra, Valter a destra. Purtroppo Lucio è stato confinato nella batteria successiva altrimenti sarebbe stata proprio la gara perfetta. Abbiamo ancora tutti negli occhi l'imperiosa progressione iniziale del capitano che guadagna subito un metro buono, resiste agli attacchi di Valter e Gianluca, guadagna ancora qualcosina, poi cala ai 40 metri, Gianluca e Valter recuperano terreno, sembrano poterlo raggiungere, ma con un guizzo finale ristabilisce le distanze. Giustificata la sua esultanza finale, pugno in acqua modello Pellegrini, ma soprattutto bacio del bicipite, ad indicare la sua indiscussa superiorità e il pieno diritto a fregiarsi del titolo di Capitano. Stessa storia a rana, senza Valter ma con Lucio. Stavolta la potenza è talmente elevata che a volte i talloni escono dall'acqua creando un "effetto aliscafo" veramente impressionante. Insomma il Capitano sulla soglia dei 40" a stile libero e ben al di sotto dei 50" a rana (nuovo record societario), ma anche Gianluca con il suo 42" nello stile libero e 54" a rana, Lucio 44" a stile e 54 a rana e poi Valter a 42 nello stile libero e al record societario nei 50 dorso con 1'05" (miglioramento netto di 4 secondi) dimostrano che un filo di agonismo, ovviamente nei giusti binari della goliardia e del buonsenso è il miglior collante per la squadra e anche il perfetto sprone per migliorare e migliorarsi. Adesso non perdiamo la concentrazione che c'è da far messe di successi ai Campionati Italiani Invernali di San Marino. Siamo oltre 40 e dobbiamo farci valere anzi dobbiamo baciarci il bicipite.

domenica 31 maggio 2009

Trofeo TMS di San Marino aggiornamento record

Cari grandiMaster, in attesa dei Campionati Italiani UISP, di cui è uscita la start list qui, un breve post per dare conto del trofeo di TMS di San Marino che si è svolto il 16/17 maggio nella vasca da 50 all'estero che tutti noi ben conosciamo. Giusto un manipolo di grandiMaster ha voluto testare la preparazione in vista di Ravenna con una garetta in vasca lunga e le risposte non si sono fatte attendere. Se qualcuno voleva avere sicurezze sulla bontà del lavoro giornaliero che si sta portando avanti ha avuto buone conferme. A testimonianza di ciò i record personali e di società che sono stati abbassati. Ben tre su un totale di sei atleti. Il primo a cadere è stato quello dei 50 sl M30 da parte di Lorenzo B. che si toglie il gusto di abbattere la barriera del 26" e di superare di tre fastidiosi centesimi il limite della categoria più giovane con il suo 25"96. Sull'impegnativa distanza dei 200 metri gli altri primati abbattuti. Si tratta di quello M45 da parte di Gianluca M. che migliora il suo precedente record di oltre dieci secondi (da dicembre ad oggi, un miglioramento strepitoso). Mentre scrive il suo nome sull'albo d'oro del Senigallia Nuoto anche Maurizio V., M50 e capitano coraggioso che, superati i problemi fisici che lo hanno angustiato in questa tribolata primavera, pare aver ritrovato il giusto spunto per fare bene il finale di stagione. Qui trovate tutti i record aggiornati che siamo sicuri di dover riscrivere completamente una volta terminati i campionati italiani di Ravenna.

venerdì 20 marzo 2009

Carrara, San Marino, successi ovunque

Non poteva mancare un commento in merito alla ultima trasferta extraregionale dei grandiMaster Eurogas. Trasferta che ci ha consentito di difendere la nostra posizione nei primi dieci nella classifica nazionale di Coppa Italia Uisp. Dodici atleti schierati al via con due defezioni importanti all'ultimo momento dovute a malanni virulenti e feroci che hanno colpito nientemeno che il capitano e l'uomo dalle grandi prestazioni, nostro duce, nel senso di uomo che conDuce il pulmino con ogni condizione climatica e fisiologica. Colpi duri da sopportare per chiunque, ma non per i grandiMaster, che incassano con stile, mettono alla guida quello con più esperienza e partono per scavallare gli appennini. Il viaggio assume ben presto i connotati gioiosi e goliardici della gita scolastica, più della seconda media che delle superiori. Soprattutto per la sistemazione alberghiera, l'hotel Dora di Carrara, raggiunto, per colpa di un TomTom di dubbia provenienza, passando per una mulattiera con pendenze proibitive ignorando la comodissima statale a quattro corsie. L'alloggio consisteva in un appartamentone da 11 posti letto che facilitava la promiscuità e lo scambio di esperienze ad ogni livello fra i grandMaster che, ligi ai dettami dell'alimentazione dello sportivo perfetto, si sono concessi una cenetta parca e morigerata in un tipico locale carrarese. La domenica mattina i grandiMaster sono pronti sulle tribune della marmosissima piscina di Carrara per difendere i colori della squadra senigalliese. Parte subito Gaia D. alla seconda gara della sua vita, ancora i 50 stile libero. Migliora un secondo e guadagna l'argento. Adesso basta però con questa garetta misera e risicata. La prossima volta almeno due, senza discussioni. Tocca poi ai maschietti con Diego Guerra ad aprire le danze. Prova che lascia sorpresa la sua personal trainer Martina per l'incredibile velocità con cui Diego mulina le sue braccia. Questo ragazzo non finisce mai di stupire. Inutile dire che il miglioramento cronometrico è ragguardevole e rende giustizia dei faticosissimi allenamenti ai quali Diego si sottopone. Il debuttante assoluto Michele comincia con i 50 stile la sua avventura nei master. Pecca un po' di tecnica (partenza e virate), ma sono tutti errori perdonabili e la sua coach avrà già preso nota in vista della prossima gara. Comunque la stoffa c'è e un 31" al debutto non si butta via di certo, anzi. È il momento di Andrea Z. impegnato nella sua personalissima sfida contro i 30" nei cinquanta stile libero... vincono ancora loro, come sempre per poco. Ma la vendetta sta per arrivare. Entra in acqua uno dei protagonisti di questo scorcio di stagione, Mirco, che una volta riannusato l'odore del cloro dopo gli anni da agonista, non ha più smesso di allenarsi tutti i giorni e ha partecipato a tutte le gare dei grandiMaster. I tempi fatti quindici/venti anni fa sono ancora distanti, ma non troppo. Bene sotto i trenta come a Senigallia un mese prima. Continua a stupire Loris, dopo l'exploit di Imola eccolo di nuovo migliorarsi in una gara non propriamente adatta alle sue corde a differenza dei 100 dorso che seguiranno. Si ferma a pochissimi centesimi dai 29"netti e strappa un bronzo. Stica...come si è commentato in tribuna. L'ultima batteria è quella degli uomini-jet e i grandiMaster ne schierano addirittura due, entrambi inguainati in preziosissima gomma di ultimissima generazione. Lorenzo, concentrato più che altro sui successivi 50 delfino, appare un po' titubante in virata e chiude, secondo di categoria, a tre decimi dal suo recente personale di 25"2. Valerio, reduce da una nottata "particolare", abbatte tutti i suoi record e domina la gara con il tempo "monstre" di 24"2. La successiva gara è quella dei 100 dorso con due senigalliesi al via. Sfortunata Federica B. che paga la tensione, o la leggerissima cena della sera precedente, con una squalfica per aver personalmente interpretato le virate. Anche lei si vendicherà nel pomeriggio. Loris invece non sbaglia un colpo. Secondo posto per lui e un onorevolissimo 1'18" che cancella dai primati socetari un certo "professore"... Ultima gara individuale della mattinata i 50 delfino che vedono subito scendere in acqua la coach. Martina gareggia abbastanza in scioltezza visto che punta ai 200 dorso del pomeriggio, ma ottiene comunque il primo posto e un tempo a tre decimi dal suo personale. I maschietti in gara nei 50 delfino aprono le danze con Michele. Partenza a palla e fino ai 25 tutto ok, poi complice un virata un po' titubante perde un po' il ritmo e chiude a 38 e spicci. Bene così comunque. Mirko e Lorenzo partono nella stessa batteria. Mirko va sotto i 32" e porta a casa un argento di pregio nella sua categoria. Lorenzo ci mette una vasca a capire come funziona il delfino con quell'affare gommoso che lo fascia e poi, dopo un ritorno a "palladefogo" ferma i cronometri a 29"14. Sarebbe record socetario ma qualcosa non lo soddisfa appieno, forse 4-5 centesimi di troppo... Tocca alla staffetta mista composta da Loris, Andrea Z., Mirko e Michele che lottano fino all'ultimo per strappare coi denti un ottavo posto. Pausa pranzo che i nostri eroi trascorrono gioiosamente al ristorante Speedy Gonzales di Carrara e in sole due ore e diciotto minuti ordinano e ricevono una pizza. Consigliatissimo... Al ritorno in vasca troviamo due grandiMaster subito in ultima batteria dei 200 dorso. Federica e Martina rispettivamente secondo e primo tempo sono pronte a dare battaglia. Preferiamo siano le immagini a darvi un'idea del tipo di gara che è stata impostata. Senza ulteriori commenti, se non per dirvi che Martina ha vinto e Federica si è aggiudicata l'argento con una bellissima gara. Una doppietta, quindi, come le valchirie della DDR negli anni ottanta. Guardando l'ultima gara in programma, quella dei 100 rana viene da chiedersi chi abbia insegnato ai grandi master la nobile arte della nuotata a rana. Poi uno pensa all'allenatrice e allora le domande trovano immediatamente risposta. Comunque parte alla grande Diego che deve farsi perdonare la squalifica di Imola e allora va in sicurezza con un doppio tocco impossibile da non vedere per i giudici. Bene il tempo e ottavo posto finale. Arriva il momento della vendetta per Andrea Z. che imposta la sua gara tutta sul grandissimo finale supportato dal potentissimo colpo di gambe di cui è dotato. Tutto visibile su youtube. Alla fine il dio del nuoto gli rende giustizia record personale e primo posto. Addirittura il sindaco di Carrara, con tanto di fascia tricolore, si complimenta con il nostro atleta per la straordinaria performance. In ultima batteria spicca l'inconfondibile silhuette di Valerio in corsia 4. Nessuno dei suoi compagni l'aveva visto mai nuotare a rana e pertanto la sopresa per quello stile un po' fuori dagli standard canonici fa rimanere tutti un po' basiti. Comunque conta l'efficacia e lui è efficacissimo tanto che stravince con un 1'13 e rotti assolutamente insperato. Raccolti brevemetne armi e bagagli l'allegro torpedone del Senigallia Nuoto Master guadagna agevolmente l'autostrada, semplicemente guardando i cartelli, e riporta tutti a casa. Bravi ragazzi. ....nel frattempo al di qua degli Appennini, quattro grandiMaster, un po' allergici a viaggi lunghi, si erano iscritti al meeting di San Marino, organizzato dalla Fin dove pertanto si difendevano i colori del Team Marche Master. Silvia, la nostra italian record holder, piazza due temponi uno sui 50 sl (28,69!!!) e l'altro sulla, per lei, insolita distanza dei 100 rana (1'25"33). Da quando ha indossato un costumone (pure di terzultima generazione...) questa ragazza è diventata Wonder Woman... Ottimi i risultati di Lucio nei 50 sl sui suoi migliori e al nono posto nei 100 rana. Stesse gare per Gianluca che brucia sul filo di lana Valter nei 50 sl in una sfida fratricida e conquista il sesto posto nei 100 rana. Valter dopo aver migliorato il proprio record personale nei 50 stile si toglie la soddisfazione di strappare il record societario a Gianluca nella doppia distanza nuotando sul passo di 1'41". Veramente senza parole per i suoi miglioramenti quest'anno. Bravi bravissimi tutti i grandi master. Adesso sempre all'attacco perché un agguerrito manipolo è pronto per dare battaglia al Rocca Roverasca di sabato e domenica. Inoltre non dimenticate che il 18 e 19 aprile c'è il grande appuntamento della tapppa di Coppa Italia Uisp che si terrà a Senigallia, da noi organizzato. Il premio per la squadra vincitrice è un PROSCIUTTO! Avete capito? PROSCIUTTO! quindi pochi scherzi, certificati pronti, muscoli guizzanti, testa bassa e tanta voglia. A prestissimo.

giovedì 20 novembre 2008

Coppa Italia Reggio Emilia

Grandissimi risultati nella prima uscita stagionale dei Master Eurogas. Trasferta difficile dal punto di vista logistico vista la necessità di dover partire (molto) prima dell'alba per giungere in tempo alla piscina di Reggio Emilia dove si è svolta la prima tappa di Coppa Italia Uisp. L'Eurogas Senigallia Nuoto si presenta con una formazione nutritissima (quasi obesa) visti i 23 iscritti che, tarati con le inevitabili assenze dell'ultima ora, scendevano a 18 presenti sul piazzale della piscina Saline di Senigallia alle 5.15 della mattinata più fredda degli ultimi trent'anni. Cinque le gare in programma. Si parte con i 100 stile libero, gettonatissimi dai nostri, con ben 14 atleti impegnati. Visto che per molti si trattava della prima esperienza in gara era naturale aspettarsi grosse differenze rispetto ai tempi di iscrizione. Differenze, però, che a volte hanno superato i 20 secondi, forse la coach ha un po' sottostimato l'enorme potenziale che ha in mano, ma siamo sicuri che d'ora in avanti correggerà il tiro. Alcuni risultati da sottolineare (anche se poi arriveranno le pagelle ad entrare nel dettaglio delle prestazioni di ognuno): il testa a testa fra i due under 20 Andrea e Tommaso separati all'arrivo da un solo decimo a favore di Andrea, l'altro testa a testa fra i due M30 Cristiano e Andrea concluso ad appannaggio del primo al termine di una gara in negativo in perfetto Magnini-style (pre Honduras, naturalmente), e poi il tempone di Silvia che, forse, azzarda al passaggio, ma vince la sua categoria con un 1'05 e spiccioli e, last but not least, la chicca della giornata, con Valerio che dalla corsia 8 dell'ultima batteria dei 100 stile libero mette la manina davanti a tutti e stampa un 56.73 che lascia tutti a bocca aperta. Seconda gara in programma i 50 dorso. In campo femminile Federica conferma i progressi già intravisti a giugno a Riccione e la coppia terribile Silvia-Martina in ultima batteria si prende il primo e il terzo posto assoluti. Cinque i maschietti alla partenza con Valter che fa la sua seconda gara in pochi minuti e chiude così il debutto in vasca lunga, Massimo anche lui alla seconda gara conclusa con una progressione invidiabile (Dio ci perdoni questa menzogna), Francesco che prova ad addomesticare uno stile a lui ignoto con un costume francamente improbabile e Valerio e Lorenzo a sfidarsi in penultima batteria. Forse Valerio paga la stanchezza dovuta all'exploit sui 100 sl, forse paga la pressione psicologica di trovarsi a fianco colui che l'ha battuto in giugno nella sfida all'ultimo sangue nei 100 sl, fatto sta che Lorenzo mette la zampetta avanti di un decimo preciso e si porta a casa la vittoria nella categoria M30 così come Valerio vince negli M20. Terza gara e ultima della mattinata i 200 rana. Qualcuno della squadra si ostina a credere che i 200 rana siano un altro sport, sicuramente non nuoto, però, nonostante questo, abbiamo un iscritto: Gabriele, senza dubbio eroe della giornata sia per le sue prestazioni in acqua che per l'incredibile tour de force a cui si sottopone pur di essere presente. Chapeaux. Breve sosta pranzo in un locale tipico reggiano che vede tutti presenti tranne un fissato che rimane sugli spalti della piscina a mangiare il riso al curry cotto la sera prima. Un grazie all'amica Pia di Reggio che ci ha fatto da cicerone/a. Il pomeriggio parte col botto. In ogni senso visto che la prima gara sono i 100 delfino. Tre volenterosi iscritti e tre medaglie: un oro, un argento, un bronzo. La prima è Martina che si ricorda dei suoi brillantissimi trascorsi da agonista e stampa un 1'19 quasi con disinvoltura. Seguono Francesco e Lorenzo. Francesco si iscrive alla "sua" gara praticamente senza allenamento peggiora solo un secondo e mezzo e si piazza terzo nuotando con una facilità disarmante. Lorenzo sfida i migliori delfinisti della squadra e lascia qualcuno a bocca aperta sulle tribune quando respirando ogni bracciata tocca in 1'06 e rotti, gara vinta e record socetario assoluto... Ultima gara individuale i 50 rana dove si ripetono pari pari le sfide della mattina con Andrea che vince la categoria U20 seguito da Tommaso, mentre Cristiano stavolta deve inchinarsi ad Andrea che firma il personale a soli due centesimi dal muro dei 38. Ovviamente, come tutte le trasferte master che si rispettino, la fine delle gare non segna la fine della giornata, ma solo il preludio alla cena finale che, come spesso accade, ha visto l'Eurogas Senigallia Nuoto prendere possesso del Saltatappo Bollicine e privarsi di ogni freno inibitore nei confronti di cibi e bevande varie fino alla inevitabile resa finale. Degnissima di nota la presenza del direttore tecnico Marzi che ha voluto approfondire la discussione sulle gare dopo essere stato informato in presa diretta sui tempi.

Adesso lo sguardo è puntato avanti sugli imminenti campionati italiani invernali UISP di San Marino, il programma lo trovate qui.