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mercoledì 11 novembre 2009

Prima Bozza del Calendario Gare

grandiMaster, ecco la prima bozza del calendario gare dell'imminente stagione. Le iscrizioni alla prima gara di Livorno sono già aperte, fatevi sotto con Martina e Lorenzo.

venerdì 24 aprile 2009

Coppa Italia a Senigallia: ecco tutte le pagelle

Ecco dopo un lungo sforzo le pagelle di tutti i grandiMaster impegnati nella tappa di Coppa Italia di Senigallia.

COMPLIMENTI ANCORA A TUTTI!!!

PS Tantissimi video già disponibili su youtube, cliccate qui di fianco

Stefano B.: La ristrettezza del programma lo costringe a cimentarsi su gare che proprio non gli appartengono come i 50 sl. Lui si sacrifica per la squadra e con abnegazione affronta l’ostico crawl. Sempre sopra la media invece a rana dove sfora il podio (4° per un pelo…)< Federica B.:La Federica Pellegrini de noantri finalmente decide di fare gare lunghe che meglio si addicono alle sue caratteristiche. Eccola dunque salire sul podio con la sua coach per il meritato bronzo dei 200 stile, mentre nei 100 misti incontra degli stili a lei non proprio congeniali e si deve accontentare di un onorevole nono posto. Adesso dovrà difendere il titolo italiano invernale conquistato a San Marino e, da qui a giugno, testa bassa e allenamenti fitti. Lorenzo B.: È l’ultima occasione che ha di usare il suo gommosissimo costumone nei 50 stile in vasca corta prima che i cattivoni della Fina glielo dichiarino fuori legge. Vorrebbe nuotare a due metri al secondo e invece si ferma di poco sotto. Nei 200 stile tenta di rubare la scena a Massimo T. con un passaggio esagerato e un clamoroso chioppo finale. Non riesce ad emularlo nonostante la condotta di gara quantomeno ridicola. Si rifà parzialmente in staffetta nuotando in entrambe sotto il muro dei 25. Juri B.: Non è più l’unico serrano (nel senso di abitante dell’amena località dell’entroterra) a far parte dei ranghi dell’Eurogas, ma non sente affatto la competizione paesana e piazza due gare notevoli come i 200 stile (conclusi al 6° posto senza particolari affanni) e i 50 rana che scorrono via lisci ad un buon ritmo. Tommaso C.: A lui il premio speciale per la sfiga, visto che su due gare prende due argenti sempre per pochissimi centesimi. Nei 50 stile il muro dei 30” non appare più così insuperabile, mentre i progressi su tutti gli stili lo portano ad un ottimo tempo nei 100 misti. Michele C.: Debuttante assoluto e per questo meritevole di encomio e plauso da parte di tutti, non si accontenta e si produce in due prestazioni ottime. Prima i 200 stile nuotati sotto i 2’50” poi i 50 rana sotto i 45”. Lo attendiamo in vasca lunga per il battesimo definitivo. Andrea Ca.: In settimana si era parlato dell’ultima batteria dei 200 stile come di quella che avrebbe riscritto le gerarchie interne. Ovviamente un po’ tutti guardavano a lui come al vecchio cervo che sarebbe stato sostituito come capobranco da uno dei due più giovani. Risultato: ……ragazzini… ripassate la prossima volta..non è per ade’! Ah vince in tranquillità anche i 50 rana. Daniele C.: Non osa stili diversi dal libero e completa così le distanze fatte quest’anno con i 50 e i 200 dopo i 100 di San Marino. Confrontando i tempi ottima prova sulla distanza “più” lunga evidenziando così le sue doti da mezzofondista. Andrea Ci.: Primo podio per lui, conquistato nel suo stile preferito, la rana, nuotata su ottimi tempi. Ma anche la prova dei 100 misti è stata notevolissima per un pelo sopra l’1’20”. Gli intensissimi allenamenti degli ultimi periodi cominciano a pagare. Sabina C.: Paga tantissimo la tensione sui 50 stile e un movimento di troppo sul blocco la fa sbattere fuori per falsa partenza. Una nottata per digerire il nervosismo e la mattina dopo piazza un 200 stile libero tutto cervello con passaggi calibrati al centesimo senza sbagliare di una virgola. Brava. Adesso vogliamo i 400 in lunga per cancellare definitivamente i brutti ricordi di Cesena 2007. Gaia D.: La più piccola del gruppo frigna un po’ per fare anche i 200 oltre ai soliti 50 stile, ma quando è in acqua azzanna e morde con una nuotata molto corretta e fluida. Risultato: miglioramento sui 50 e gran tempo sui 200. Comunque la sua gara sono i 100. Verranno presto anche quelli. Ah due primi posti, naturalmente. Michele F.: il nostro surfista preferito scopre le distanze lunghe e si innamora dei 200 strizzando l’occhio anche ai 400. Basta che non dimentichi che nei 50 ha migliorato di quasi un secondo in un mesetto e adesso il 29 non è poi così lontano. La sua coach crede ciecamente in lui. Andrea F.: Un altro debuttante che merita una standing ovation per la sua prova sui 50 stile libero. Qualche altro mese di feroci allenamenti e sarà in grado di spaziare su tutto il programma. Continua così. Enrico F.: Gareggia poco, ma si allena molto. E non si tira indietro di fronte alle gare per lui più anomale come i 100 misti e i 50 stile. Conquista un quarto e un terzo posto che gli daranno sicuramente il carburante necessario per terminare la stagione adesso che arrivano le gare più sostanziose (dai 400 in su) Silvia F.: La fresca primatista italiana lascia la sua “arma-di-fine-di-mondo” nell’armadio e con un costume Essenuoto anni 70 fa un buon tempo nei 100 misti e, pur con una tecnica non proprio raffinatissima, rifila tre secondi a tutte le avversarie nei 50 rana con un tempo che molti maschietti se lo sognano. Francesco F.: FINALMENTE sotto i 35” nei 50 rana. In allenamento lo fa praticamente ogni settimana ma in gara ha, finora, preferito non stancarsi troppo. Adesso è arrivato a 34”66 perché fermarsi? Gabriele G.: Se uno è ranista dentro lo è fino in fondo, anche quando si iscrive ai 200 stile. Dunque perché meravigliarsi se li ha fatti a rana? Tra l’altro migliorando una quindicina di secondi rispetto alla prova di Reggio Emilia. Anche nei 50 si migliora di quasi un secondo. Con meno snowboard avrebbe fatto ancora meglio… Lucio G.: Merita un encomio speciale perché non si ferma mai e fa praticamente tutte le gare. I risultati, anche dell’allenamento sempre costante e continuo, si cominciano a vedere visti gli oltre tre secondi di miglioramento a rana. Purtroppo un movimento in più in partenza lo fa squalificare nei 200 stile. Matteo G.: Il nostro coach di pallanuoto preferito lamenta l’assenza di una gara a dorso in programma. Se lo va a cercare nei 100 misti, conclusi con un ottimo tempo al 5° posto, e nella prima frazione della mistaffetta quando spara un buonissimo 32” lanciandola alla perfezione.  Diego G.: Anche lui è uno dei migliori quest’anno perché non si ferma mai e si fa praticamente tutte le gare. Dopo le amarezze della squalifica di Imola controlla le virate nei 50 rana e scende sotto i 55”, mentre nei 200, nonostante la durezza della gara, si fa valere con il 5° tempo di categoria. Lucia I.: Merita un elogio speciale per essere venuta vista la diserzione di massa degli atleti di Falconara, Moie e San Severino. Inoltre fa pure due belle gare sia nei 100 misti che nei 50 stile. La aspettiamo ancora a braccia aperte. Martina L.: Si parla dei suoi 200 delfino da almeno sei mesi e finalmente sono arrivati. E sono passati. Senza problemi pare. Ritmo buono, nel senso di blando, all’inizio e tenuta ottima. Forse il segreto dei 200 delfino sta proprio nel non suicidarsi all’inizio chissà… Più spettacolare il 200 stile trascorso in corsia 6, nuotato quasi in negativo e poi stravinto grazie all’esaltante sprintone finale. Grande coach. Francesco M.: Il più bel delfino della nostra squadra approfitta del primo 25 dei 100 misti per dare spettacolo poi chiude quasi in scioltezza. Vince i 200 stile libero adeguandosi al clima della squadra che prevedeva un passaggio suicida e poi un gran chioppo nella seconda parte. Francesca M.: Graditissimo ritorno all’agonismo per lei, che sceglie gare non banali come i 200 stile che le danno anche la gioia del podio. Buona anche la prestazione nei 50 rana. Vista l’assiduità con cui partecipa agli allenamenti l’attendiamo fiduciosi ai prossimi appuntamenti. Loris M.: Migliora di quasi tre secondi il tempo sui 100 misti fatto segnare solo un paio di settimane fa nella pozza fanese. È bastato registrare meglio il delfino per buttare giù un sacco di tempo. Nei 50 stile è già arrivato ad un notevolissimo 28”50…e sembra non doversi fermare presto. Giammarco M.: Al debutto assoluto viene iscritto in una categoria non sua per una svista. Gli ridiamo noi il 4° posto che avrebbe ottenuto nei 50 rana nuotati di un niente sopra il muro psicologico dei 40”, complimenti. Buona anche la prova nei 100 misti dove forse ha temuto la distanza e ha tenuto il freno un po’ tirato. Adesso in vasca lunga senza paura. Andrea M.: L’oggetto misterioso dei grandiMaster. Si allena come un mulo sotto le grinfie del Marzi e probabilmente in allenamento ha fatto molto meno del tempo che fa segnare al termine del suo 200 stile. Tempo che non verrà ricordato negli annali a causa di una squalifica per falsa partenza. Forse meglio così. Consigliata una lunga fase di tapering. Bene se non altro nei 50 rana dove va sotto i 40”. Tommaso M.: Partecipa alla grande fiera dei “passaggi da coglione” (in buonissima compagnia ovviamente) nei sui cento misti dove spara un 32” nel primo 50. Migliora di due decimi il freschissimo personale sui 50 stile nella gara individuale e, in staffetta, scende ancora fino a 28”20… e chi lo ferma più? Forse una squalifica per partenza troppo rumorosa. Mirko M.: Reduce da un mesetto di terapie intense per ripristinare un danno tendineo pare aver mantenuto l’eccellente stato di forma. Buono il tempo dei 100 misti, tappa di avvicinamento fondamentale per il 200, vecchio cavallo di battaglia da agonista, e buon 29”basso” a stile. Se, piano piano, ricomincia ad allenarsi il finale di stagione promette proprio bene. Lorenzo M.: Lodi anche al secondo esponente della brigata “Team Marche” che non ha dato buca. Si adegua perfettamente alle condotte di gara dissennate nei 200 stile libero di tutta la squadra, ma in compenso si regala un ottimo 50 rana a 33”8. Gianluca M.: Anche lui è uno degli eroi di questa stagione agonistica visto l’impressionante numero di gare fatte. Mette in carniere anche i 200 stile libero in vasca corta dopo averli assaggiati in lunga a San Marino e migliora di quasi dieci secondi. Tre secondi in meno nei 50 rana a testimoniare uno stato di forma crescente e teso a trovare il top di forma per metà giugno. Massimo M.: Miglioramenti significativi per lui sia a stile libero che a rana dove coglie pure una pregiatissima medaglia di legno, purtroppo gli impegni per l’imminente stagione estiva gli tolgono spazio per gli allenamenti, ma lo stato di forma è quello giusto. Umberto P.: Debuttante assoluto, mette in pratica alla perfezione gli insegnamenti del suo professore di nuoto per un 50 stile nuotato a 31 e spiccioli. Purtroppo precedenti impegni gli fanno saltare i 50 rana dove avrebbe potuto senz’altro confermare le cose buone fatte vedere a stile libero. Emanuele P.: Ecco un altro che ha scritto un pezzo di storia dei grandiMaster e che ritorna alle gare dopo un periodo di allenamento che tutti raccontano come intensissimo. Purtroppo il costumino indossato nei cento misti andava meglio per Milano Marittima che per la corsia 5 delle Saline.  Marco Poc.: Toccata e fuga per lui che ha ritagliato un angolino di tempo per entrare in vasca, piazzare un 200 stile sotto i 3’ e portarsi a casa una medaglia d’argento. Encomiabile. Marco Por.: Ennesimo debuttante che viene dai corsi nuoto e rappresenta il miglior esempio di come dovrebbero essere prese le gare master. Migliora, rispetto ad una prova tempo fatta in allenamento, di quasi 15 secondi nei 50 stile. Complimenti per aver saputo trasformare l’ansia della gara in tensione positiva. Enrico P.: Al debutto. Con una prestazione cronometrica che la sua coach non aspettava neanche lontanamente. Spara un 32” nei 50 stile libero oltre ogni più rosea aspettativa. Adesso con allenamenti mirati non può far altro che migliorare. Lars S.: Tutti in piedi per il ritorno alle gare di uno dei più importanti esponenti di una delle formazioni che hanno fatto la storia del nuoto marchigiano. “Il Delfino Barbara” è stato per anni la fucina che ha forgiato fior di campioni. E lui non smentisce le sue origini con una maiuscola prestazione soprattutto a rana dove conquista un 5° posto benaugurante per il prossimo futuro. Tommaso S.: Agonista prestato ai master. Di ritorno da una settimana impegnativa, si ritrova per i 200 stile libero su un blocco a vedere il suo vicino cadere in acqua in modo bizzarro. Forse stordito per quanto accaduto si imballa un pochino e vede sfrecciare  Andrea e Valerio chiudendo un po’ lontano dai suoi migliori. Vince anche i 50 rana anche se da un punto di vista tecnico non è proprio il massimo.

Valerio S.:

Trampolino maschile metri 0,70:

Valutazione Tecnica:

USA:7,5 GER:7,4 JAP:7,7 RSA:7,6

Valutazione Artistica:

GBR:9,0 MEX:9,6 FRA:9,7 UKR:9,8.

Giudizio Complessivo: SQUALIFICATO

Francesco Ser.: Un altro debuttante che stupisce per la differenza tra quanto mostra durante gli allenamenti e quello che ha fatto vedere in gara. Pregevolissima rana e ottima performance nei tuffi che rischiavano di essere il suo tallone di Achille. Clarissa S.: Dice di voler fare queste gare in surplace, ma in realtà sente la tensione eccome. Si inguaina in un costumone e si lancia in un 50 stile in cui sfoga tutta la sua rabbia. Il suo coach si deve ricredere di fronte ad un tempo ben al di sotto dei 30”. Purtroppo si iscrive anche a rana… e vabbe’ non si può avere tutto. Massimo T.: L’uomo dalle grandi prestazioni. Lo conoscevamo così. Invece l'abbiamo visto così Andrea Z.: Virata panoramica e ancora una volta per un soffio sopra i 30” nei 50 stile. Verrà la giustizia divina e lo ripagherà di tutto questo. Benissimo i 50 rana a 38” netti e quinto posto.

venerdì 17 aprile 2009

Il grande momento è arrivato

Finalmente! Finalmente è arrivato il momento che molti di noi aspettavano con ansia da mesi. Mesi trascorsi a segnare con le tacche sul muro delle proprie camerette i giorni che mancavano a questo fondamentale appuntamento agonistico. Anche la stampa on-line e non freme attendendo l'evento che segnerà in maniera indelebile questo scorcio di primavera sportiva senigalliese. La Coppa Italia Master che verrà ospitata presso la piscina Saline di Senigallia sabato 18 e domenica 19.

Noi dell'Eurogas siamo attivamente impegnati nell'organizzazione e, ovviamente, siamo enormemente contenti della partecipazione così numerosa da parte di tantissime squadre. I numeri ufficiali parlano di 310 atleti iscritti con 19 squadre partecipanti. I numeri dell'Eurogas sono incredibilmente soddisfacenti: 49 grandiMaster pronti al via, con moltissimi debuttanti assoluti, tante conferme e anche qualche ritorno di lusso. Certo qualcuno ha rinunciato a partecipare, per problemi fisici più che altro, e di questo ce ne rammarichiamo, qualcun'altro ha deciso di non venire per non meglio specificati motivi, e noi li schifiamo, comunque siamo pronti a difendere il nostro bandierone che, dopo aver fatto bella mostra di sè a Reggio Emilia, San Marino, Imola e Carrara finalmente può sventolare sulle tribune amiche delle Saline.

Scorrendo la Start List non mancano i motivi di interesse anche da un punto di vista prettamente tecnico. Naturalmente tutti i debuttanti assoluti saranno seguiti con gli occhi ben spalancati dalla loro Chioccia/Coach. Discorso a parte per i giovani della squadra agonistica che hanno deciso di tesserarsi come master UISP, seguendo il lungimirante esempio di Valerio. A questo proposito siete tutti invitati a non perdere l'ultima batteria dei 200 sl maschile e, per quanto riguarda il settore femminile, l'ultima dei 50 rana. Due i grandiMaster che hanno deciso di affrontare la gara più dura in programma i 200 delfino. Speriamo bene per loro, del resto sono grandi e vaccinati per cui non dovrebbero aver problemi. Anche i 50 stile hanno i loro motivi di interesse, oltre ovviamente all'ultima batteria degli uomini jet... Molte sfide interne, molti che vogliono migliorare il proprio tempo, insomma tutto nel più classico spirito master, che, in fondo, è quello che a noi interessa.

L'appuntamento, dunque, è per sabato alle 14.45 quando si darà il via alle danze. La prima gara in programma, i 100 misti, partirà alle 15.30. Da non perdere l'extramistaffettta che chiuderà il programma pomeridiano e che vedrà otto atleti per squadra sfidarsi sulla insolita distanza degli 8x50 misti. Naturalmente nella serata fra sabato e domenica si pagheranno i primi debiti, si festeggeranno le grandi prestazioni o si dimenticheranno performances così così presso il locale senigalliese che sempre accoglie i grandiMaster dopo le gare più importanti. Lì ovviamente invitiamo anche i ragazzi delle altre squadre per un terzo tempo anticipato.

venerdì 20 marzo 2009

Carrara, San Marino, successi ovunque

Non poteva mancare un commento in merito alla ultima trasferta extraregionale dei grandiMaster Eurogas. Trasferta che ci ha consentito di difendere la nostra posizione nei primi dieci nella classifica nazionale di Coppa Italia Uisp. Dodici atleti schierati al via con due defezioni importanti all'ultimo momento dovute a malanni virulenti e feroci che hanno colpito nientemeno che il capitano e l'uomo dalle grandi prestazioni, nostro duce, nel senso di uomo che conDuce il pulmino con ogni condizione climatica e fisiologica. Colpi duri da sopportare per chiunque, ma non per i grandiMaster, che incassano con stile, mettono alla guida quello con più esperienza e partono per scavallare gli appennini. Il viaggio assume ben presto i connotati gioiosi e goliardici della gita scolastica, più della seconda media che delle superiori. Soprattutto per la sistemazione alberghiera, l'hotel Dora di Carrara, raggiunto, per colpa di un TomTom di dubbia provenienza, passando per una mulattiera con pendenze proibitive ignorando la comodissima statale a quattro corsie. L'alloggio consisteva in un appartamentone da 11 posti letto che facilitava la promiscuità e lo scambio di esperienze ad ogni livello fra i grandMaster che, ligi ai dettami dell'alimentazione dello sportivo perfetto, si sono concessi una cenetta parca e morigerata in un tipico locale carrarese. La domenica mattina i grandiMaster sono pronti sulle tribune della marmosissima piscina di Carrara per difendere i colori della squadra senigalliese. Parte subito Gaia D. alla seconda gara della sua vita, ancora i 50 stile libero. Migliora un secondo e guadagna l'argento. Adesso basta però con questa garetta misera e risicata. La prossima volta almeno due, senza discussioni. Tocca poi ai maschietti con Diego Guerra ad aprire le danze. Prova che lascia sorpresa la sua personal trainer Martina per l'incredibile velocità con cui Diego mulina le sue braccia. Questo ragazzo non finisce mai di stupire. Inutile dire che il miglioramento cronometrico è ragguardevole e rende giustizia dei faticosissimi allenamenti ai quali Diego si sottopone. Il debuttante assoluto Michele comincia con i 50 stile la sua avventura nei master. Pecca un po' di tecnica (partenza e virate), ma sono tutti errori perdonabili e la sua coach avrà già preso nota in vista della prossima gara. Comunque la stoffa c'è e un 31" al debutto non si butta via di certo, anzi. È il momento di Andrea Z. impegnato nella sua personalissima sfida contro i 30" nei cinquanta stile libero... vincono ancora loro, come sempre per poco. Ma la vendetta sta per arrivare. Entra in acqua uno dei protagonisti di questo scorcio di stagione, Mirco, che una volta riannusato l'odore del cloro dopo gli anni da agonista, non ha più smesso di allenarsi tutti i giorni e ha partecipato a tutte le gare dei grandiMaster. I tempi fatti quindici/venti anni fa sono ancora distanti, ma non troppo. Bene sotto i trenta come a Senigallia un mese prima. Continua a stupire Loris, dopo l'exploit di Imola eccolo di nuovo migliorarsi in una gara non propriamente adatta alle sue corde a differenza dei 100 dorso che seguiranno. Si ferma a pochissimi centesimi dai 29"netti e strappa un bronzo. Stica...come si è commentato in tribuna. L'ultima batteria è quella degli uomini-jet e i grandiMaster ne schierano addirittura due, entrambi inguainati in preziosissima gomma di ultimissima generazione. Lorenzo, concentrato più che altro sui successivi 50 delfino, appare un po' titubante in virata e chiude, secondo di categoria, a tre decimi dal suo recente personale di 25"2. Valerio, reduce da una nottata "particolare", abbatte tutti i suoi record e domina la gara con il tempo "monstre" di 24"2. La successiva gara è quella dei 100 dorso con due senigalliesi al via. Sfortunata Federica B. che paga la tensione, o la leggerissima cena della sera precedente, con una squalfica per aver personalmente interpretato le virate. Anche lei si vendicherà nel pomeriggio. Loris invece non sbaglia un colpo. Secondo posto per lui e un onorevolissimo 1'18" che cancella dai primati socetari un certo "professore"... Ultima gara individuale della mattinata i 50 delfino che vedono subito scendere in acqua la coach. Martina gareggia abbastanza in scioltezza visto che punta ai 200 dorso del pomeriggio, ma ottiene comunque il primo posto e un tempo a tre decimi dal suo personale. I maschietti in gara nei 50 delfino aprono le danze con Michele. Partenza a palla e fino ai 25 tutto ok, poi complice un virata un po' titubante perde un po' il ritmo e chiude a 38 e spicci. Bene così comunque. Mirko e Lorenzo partono nella stessa batteria. Mirko va sotto i 32" e porta a casa un argento di pregio nella sua categoria. Lorenzo ci mette una vasca a capire come funziona il delfino con quell'affare gommoso che lo fascia e poi, dopo un ritorno a "palladefogo" ferma i cronometri a 29"14. Sarebbe record socetario ma qualcosa non lo soddisfa appieno, forse 4-5 centesimi di troppo... Tocca alla staffetta mista composta da Loris, Andrea Z., Mirko e Michele che lottano fino all'ultimo per strappare coi denti un ottavo posto. Pausa pranzo che i nostri eroi trascorrono gioiosamente al ristorante Speedy Gonzales di Carrara e in sole due ore e diciotto minuti ordinano e ricevono una pizza. Consigliatissimo... Al ritorno in vasca troviamo due grandiMaster subito in ultima batteria dei 200 dorso. Federica e Martina rispettivamente secondo e primo tempo sono pronte a dare battaglia. Preferiamo siano le immagini a darvi un'idea del tipo di gara che è stata impostata. Senza ulteriori commenti, se non per dirvi che Martina ha vinto e Federica si è aggiudicata l'argento con una bellissima gara. Una doppietta, quindi, come le valchirie della DDR negli anni ottanta. Guardando l'ultima gara in programma, quella dei 100 rana viene da chiedersi chi abbia insegnato ai grandi master la nobile arte della nuotata a rana. Poi uno pensa all'allenatrice e allora le domande trovano immediatamente risposta. Comunque parte alla grande Diego che deve farsi perdonare la squalifica di Imola e allora va in sicurezza con un doppio tocco impossibile da non vedere per i giudici. Bene il tempo e ottavo posto finale. Arriva il momento della vendetta per Andrea Z. che imposta la sua gara tutta sul grandissimo finale supportato dal potentissimo colpo di gambe di cui è dotato. Tutto visibile su youtube. Alla fine il dio del nuoto gli rende giustizia record personale e primo posto. Addirittura il sindaco di Carrara, con tanto di fascia tricolore, si complimenta con il nostro atleta per la straordinaria performance. In ultima batteria spicca l'inconfondibile silhuette di Valerio in corsia 4. Nessuno dei suoi compagni l'aveva visto mai nuotare a rana e pertanto la sopresa per quello stile un po' fuori dagli standard canonici fa rimanere tutti un po' basiti. Comunque conta l'efficacia e lui è efficacissimo tanto che stravince con un 1'13 e rotti assolutamente insperato. Raccolti brevemetne armi e bagagli l'allegro torpedone del Senigallia Nuoto Master guadagna agevolmente l'autostrada, semplicemente guardando i cartelli, e riporta tutti a casa. Bravi ragazzi. ....nel frattempo al di qua degli Appennini, quattro grandiMaster, un po' allergici a viaggi lunghi, si erano iscritti al meeting di San Marino, organizzato dalla Fin dove pertanto si difendevano i colori del Team Marche Master. Silvia, la nostra italian record holder, piazza due temponi uno sui 50 sl (28,69!!!) e l'altro sulla, per lei, insolita distanza dei 100 rana (1'25"33). Da quando ha indossato un costumone (pure di terzultima generazione...) questa ragazza è diventata Wonder Woman... Ottimi i risultati di Lucio nei 50 sl sui suoi migliori e al nono posto nei 100 rana. Stesse gare per Gianluca che brucia sul filo di lana Valter nei 50 sl in una sfida fratricida e conquista il sesto posto nei 100 rana. Valter dopo aver migliorato il proprio record personale nei 50 stile si toglie la soddisfazione di strappare il record societario a Gianluca nella doppia distanza nuotando sul passo di 1'41". Veramente senza parole per i suoi miglioramenti quest'anno. Bravi bravissimi tutti i grandi master. Adesso sempre all'attacco perché un agguerrito manipolo è pronto per dare battaglia al Rocca Roverasca di sabato e domenica. Inoltre non dimenticate che il 18 e 19 aprile c'è il grande appuntamento della tapppa di Coppa Italia Uisp che si terrà a Senigallia, da noi organizzato. Il premio per la squadra vincitrice è un PROSCIUTTO! Avete capito? PROSCIUTTO! quindi pochi scherzi, certificati pronti, muscoli guizzanti, testa bassa e tanta voglia. A prestissimo.

giovedì 20 novembre 2008

Coppa Italia Reggio Emilia

Grandissimi risultati nella prima uscita stagionale dei Master Eurogas. Trasferta difficile dal punto di vista logistico vista la necessità di dover partire (molto) prima dell'alba per giungere in tempo alla piscina di Reggio Emilia dove si è svolta la prima tappa di Coppa Italia Uisp. L'Eurogas Senigallia Nuoto si presenta con una formazione nutritissima (quasi obesa) visti i 23 iscritti che, tarati con le inevitabili assenze dell'ultima ora, scendevano a 18 presenti sul piazzale della piscina Saline di Senigallia alle 5.15 della mattinata più fredda degli ultimi trent'anni. Cinque le gare in programma. Si parte con i 100 stile libero, gettonatissimi dai nostri, con ben 14 atleti impegnati. Visto che per molti si trattava della prima esperienza in gara era naturale aspettarsi grosse differenze rispetto ai tempi di iscrizione. Differenze, però, che a volte hanno superato i 20 secondi, forse la coach ha un po' sottostimato l'enorme potenziale che ha in mano, ma siamo sicuri che d'ora in avanti correggerà il tiro. Alcuni risultati da sottolineare (anche se poi arriveranno le pagelle ad entrare nel dettaglio delle prestazioni di ognuno): il testa a testa fra i due under 20 Andrea e Tommaso separati all'arrivo da un solo decimo a favore di Andrea, l'altro testa a testa fra i due M30 Cristiano e Andrea concluso ad appannaggio del primo al termine di una gara in negativo in perfetto Magnini-style (pre Honduras, naturalmente), e poi il tempone di Silvia che, forse, azzarda al passaggio, ma vince la sua categoria con un 1'05 e spiccioli e, last but not least, la chicca della giornata, con Valerio che dalla corsia 8 dell'ultima batteria dei 100 stile libero mette la manina davanti a tutti e stampa un 56.73 che lascia tutti a bocca aperta. Seconda gara in programma i 50 dorso. In campo femminile Federica conferma i progressi già intravisti a giugno a Riccione e la coppia terribile Silvia-Martina in ultima batteria si prende il primo e il terzo posto assoluti. Cinque i maschietti alla partenza con Valter che fa la sua seconda gara in pochi minuti e chiude così il debutto in vasca lunga, Massimo anche lui alla seconda gara conclusa con una progressione invidiabile (Dio ci perdoni questa menzogna), Francesco che prova ad addomesticare uno stile a lui ignoto con un costume francamente improbabile e Valerio e Lorenzo a sfidarsi in penultima batteria. Forse Valerio paga la stanchezza dovuta all'exploit sui 100 sl, forse paga la pressione psicologica di trovarsi a fianco colui che l'ha battuto in giugno nella sfida all'ultimo sangue nei 100 sl, fatto sta che Lorenzo mette la zampetta avanti di un decimo preciso e si porta a casa la vittoria nella categoria M30 così come Valerio vince negli M20. Terza gara e ultima della mattinata i 200 rana. Qualcuno della squadra si ostina a credere che i 200 rana siano un altro sport, sicuramente non nuoto, però, nonostante questo, abbiamo un iscritto: Gabriele, senza dubbio eroe della giornata sia per le sue prestazioni in acqua che per l'incredibile tour de force a cui si sottopone pur di essere presente. Chapeaux. Breve sosta pranzo in un locale tipico reggiano che vede tutti presenti tranne un fissato che rimane sugli spalti della piscina a mangiare il riso al curry cotto la sera prima. Un grazie all'amica Pia di Reggio che ci ha fatto da cicerone/a. Il pomeriggio parte col botto. In ogni senso visto che la prima gara sono i 100 delfino. Tre volenterosi iscritti e tre medaglie: un oro, un argento, un bronzo. La prima è Martina che si ricorda dei suoi brillantissimi trascorsi da agonista e stampa un 1'19 quasi con disinvoltura. Seguono Francesco e Lorenzo. Francesco si iscrive alla "sua" gara praticamente senza allenamento peggiora solo un secondo e mezzo e si piazza terzo nuotando con una facilità disarmante. Lorenzo sfida i migliori delfinisti della squadra e lascia qualcuno a bocca aperta sulle tribune quando respirando ogni bracciata tocca in 1'06 e rotti, gara vinta e record socetario assoluto... Ultima gara individuale i 50 rana dove si ripetono pari pari le sfide della mattina con Andrea che vince la categoria U20 seguito da Tommaso, mentre Cristiano stavolta deve inchinarsi ad Andrea che firma il personale a soli due centesimi dal muro dei 38. Ovviamente, come tutte le trasferte master che si rispettino, la fine delle gare non segna la fine della giornata, ma solo il preludio alla cena finale che, come spesso accade, ha visto l'Eurogas Senigallia Nuoto prendere possesso del Saltatappo Bollicine e privarsi di ogni freno inibitore nei confronti di cibi e bevande varie fino alla inevitabile resa finale. Degnissima di nota la presenza del direttore tecnico Marzi che ha voluto approfondire la discussione sulle gare dopo essere stato informato in presa diretta sui tempi.

Adesso lo sguardo è puntato avanti sugli imminenti campionati italiani invernali UISP di San Marino, il programma lo trovate qui.